Linee guida per gli autori

Il Comitato Scientifico necessita approssimativamente di 4 settimane di tempo per una valutazione dei manoscritti.

Agli autori potrà essere richiesto di rispondere a quesiti  avanzati dai membri del Comitato Scientifico e di procedere a una revisione del manoscritto come da loro indicazione.

Il processo di valutazione del manoscritto potrà risultare in:

– una accettazione, con o senza revisione

– un rifiuto, con richiesta di revisione e rinvio

– un rifiuto, con richiesta di rinvio in altro formato

–  rifiuto

Categorie degli articoli

Editoriale  – l’editoriale può trattare articoli pubblicati nella rivista stessa o qualunque altro argomento di competenza e interesse. L’editoriale non deve superare le due pagine  e non necessita di un abstract.

Articolo originale – un articolo originale non deve superare le  3500 parole (spaziatura singola) e può al massimo contenere  6 tra figure,tabelle e/o grafici. Deve essere preceduto da un abstract e deve contenere 3 o 4 parole chiave. Possono essere indicate fino a 30 note bibliografiche.

Articolo di rassegna – un articolo di rassegna non deve superare le 4000 parole (spaziatura singola) e può al massimo contenere 8 tra figure,tabelle e/o grafici. Deve essere preceduto da un abstract e deve contenere 3 o 4 parole chiave. Possono essere indicate fino a 30 note bibliografiche.

Report –  il report rappresenta una analisi approfondita di un evento, di uno studio o caso clinico. Il report non deve superare le 6500 parole (spaziatura singola) e può al massimo contenere 8 tra figure, tabelle e/o grafici. Deve essere preceduto da un abstract e deve contenere 3 o 4 parole chiave. Possono essere indicate fino a 40 note bibliografiche.

Lettera all’editore – la lettera all’editore non deve superare le 900 parole (spaziatura singola). Non sono necessarie figure, abstract e note bibliografiche.

Formato del manoscritto

Il manoscritto deve essere obbligatoriamente inviato in formato elettronico, si incoraggia l’invio del file in formato doc.

Il manoscritto deve presentare la seguente struttura:

Titolo – il titolo non deve superare le 50 lettere se possibile. Al di sotto del titolo devono essere indicati i nome degli autori, la loro qualifica e affiliazione istituzionale e almeno l’indirizzo e-mail dell’autore referente del manoscritto.

Abstract – l’abstract non deve superare le 300 parole. Deve sintetizzare l’argomento trattato nel manoscritto, descrivere gli eventuali studi svolti, i risultati raggiunti e le conclusioni. Meglio evitare le abbreviazioni, ma se presenti esplicarle. Debbono fare seguito all’abstract dalle 3 alle 4 parole chiave per una indicizzazione.

Parole chiave – gli autori debbono indicare dalle 3 alle 4 parole chiave al termine dell’abstract di ogni manoscritto, con l’eccezione degli editoriali e delle lettere all’editore.

Testo – il testo del manoscritto deve presentare il seguente ordine:

  1. INTRODUZIONE – la introduzione deve costituire una breve descrizione della materia trattata e deve fornire al lettore una visione d’insieme sull’attuale stato dell’arte dell’argomento trattato.
  2. METODI – questa sezione deve dare una chiara e concisa descrizione del materiale, strumenti e metodi utilizzati, nonché di eventuali analisi statistiche effettuate.
  3. RISULTATI – questa sezione devi riepilogare i risultati prodotti dallo studio. I risultati possono essere rappresentati con tabelle, diagrammi e figure.
  4. TABELLE, GRAFICI E FIGURE – tutte le tabelle e figure presenti nel testo debbono avere un titolo e una numerazione sequenziale. Ogni figura deve avere una legenda corrispondente.  Tutte le abbreviazione, simboli, frecce, numeri e lettere usate in figura debbono essere comprensibili e contestualizzate. I grafici debbono essere leggibili e corredati da una corrispondete scheda dati.  Gli autori debbono sincerarsi della correttezza dei dati riportati in tabella. Le figure devono essere inviate nei seguenti formati: TIF, EPS, PDF, o JPG, se possibile in alta risoluzione  per garantire una corretta visualizzazione per le dimensioni di stampa.
  5. CONCLUSIONI – questa sezione deve indicare le conclusioni dedotte dallo studio/ricerca.

Ringraziamenti – possono essere ringraziate nel testo le istituzioni e le organizzazioni che hanno fornito supporto, anche di tipo finanziario. I nomi debbono essere indicati per esteso e gli eventuali acronimi in parentesi.

Riferimenti –  le fonti debbono essere indicate alla fine del testo con una numerazione sequenziale e con lo stesso ordine con cui vengono citate nel testo o alternativamente in ordine alfabetico. Le fonti citate nel corpo del testo debbono essere indicate  con un un numero tra parentesi. La bibliografia può comprendere esclusivamente lavori pubblicati o in attesa di pubblicazione e solo se citati nel testo. Considerazioni personali e/o manoscritti non pubblicati non possono essere citati tra le fonti.

Non è possibile riportare note a piè di pagina. E’ possibile citare tutti gli autori di una fonte se  presenti in numero pari o inferiore a sei, se più di sette, indicare solo i primi tre seguiti dalla dicitura ‘et al’.

La bibliografia deve essere redatta con lo stesso  ordine utilizzato dalla National Library of Medicine e Index Medicus. La veridicità delle fonti è responsabilità degli autori.

esempi:

articolo  Bryan F.L., Doyle M.P. – Health risks and consequences of Salmonella and Campylobacter jejuni raw poultry. J. Food Protect. 1995, 58:326-344.

libro e monografia  Kleinbaum D.G., Kuppler L.L. Applied regression analysis and other multivariable methods. Duxbury Press Boston USA. 1995.

capitolo di un testo – Olson J.A. Molecular action of carotenoids. In: Caufield L.M. Krinsky N.I. Olson J.A. (Eds) Carotenoids in human health. Annals of the New York Academy of  Science 1993, vol 691.

documento online –  Cartwright J. Big stars have weather too. IOP Publishing PhysicsWeb. 2007. http://physicsweb.org/articles/news/11/6/16/1.  Accessed 26 June 2007.

dissertazione – Trent JW. Experimental acute renal failure. 1975. Dissertation, University of California.

Revisione linguistica

Il manoscritto deve essere redatto nella lingua italiana e inglese. Se l’inglese non è lingua madre, si suggerisce prima dell’invio del manoscritto una revisione linguistica per un corretto utilizzo di un inglese/americano di stampo medico-scientifico. Una opportuna revisione linguistica può facilitare la corretta comprensione del manoscritto  da parte dello staff editoriale e del Comitato Scientifico. Alternativamente il manoscritto può essere presentato nella solo lingua italiana, se accettato dal Comitato Scientifico lo staff editoriale procederà a una traduzione nella lingua inglese. Una corretta revisione linguistica da parte degli autori non necessariamente comporta una accettazione per la pubblicazione.